Buono a sapersi | La Rai in Caseificio per lo speciale Squacquerone LE FOTO

Buono a sapersi | La Rai in Caseificio per uno speciale sullo Squacquerone. Oggi la diretta. Ecco tutte le fotografie scattate durante le riprese.

Buono a sapersi | La Rai in Caseificio per uno speciale sullo Squacquerone

E’ stato con grande piacere che abbiamo ospitato la troupe di Buono a Sapersi, programma in onda su Rai Uno, oggi martedì 13 marzo dedicato al formaggio Squacquerone di Romagna DOP. Una giornata speciale per noi che quotidianamente produciamo questo fiore all’occhiello della Romagna e che oggi abbiamo potuto raccontare al grande pubblico.

Con Ivan Macchi alla scoperta della produzione

La Troupe rai è arrivata di buon mattino nel nostro Caseificio guidata dall’inviato Ivan Macchi. La trasmissione condotta dalla nota presentatrice Elisa Isoardi è iniziata poco dopo le 11. Con un collegamento in diretta prima da una stalla della zona di Castel San Pietro, poi dal nostro Caseificio, dove passo passo vi abbiamo guidato nelle diverse fasi di lavorazione dello squacquerone. Con particolare attenzione all’analisi del latte, alla fase di fermentazione del fermento autoctono, alla coagulazione fino agli stampi e al controllo del PH.

Dalla lavorazione alla tavola: ed è stato proprio così, con una sfiziosa degustazione, che abbiamo chiuso il collegamento con gli studi Rai. Invitando ovviamente gli ascoltatori a casa a provare lo Squacquerone di Romagna DOP sia negli abbinamenti tradizionali – piadina, fichi caramellati, marmellate – sia nelle rivisitazioni   moderne, come base per primi piatti e dolci davvero unici.

Promosso su tutti i fronti

Da studio la chiacchierata sullo Squacquerone è stata davvero a 360 gradi. Si è parlato di ricette, di abbinamenti. Ma anche di proprietà nutrizionali, di benefici e proprietà curative – lo sapevate che questo formaggio può essere utile nella cura della congiuntivite? – di come saper riconoscere il vero Squacquerone.

Potremmo dire promosso a pieni voti su tutti i fronti! Il noto formaggio romagnolo è tra i più magri e digeribili, adatto all’alimentazione di tutti, compresi bambini e anziani. E’ ricco di vitamine del gruppo B e per questo ottimo alleato nella cura delle patologie degli occhi, come la congiuntivite.

Come riconoscerlo

E poi è buono. Buonissimo. Ma come riconoscere il vero Squacquerone? Noi lo sappiamo, ma per i non addetti ai lavori è intervenuto in trasmissione il noto esperto di formaggi Luca Faggioni che ha spiegato come riconoscerlo e soprattutto valutarne la freschezza in poche mosse.

Alla vista lo Squacquerone ha un colore madreperlaceo. Al tatto deve “squacquerare” ovvero assumere la forma del recipiente in cui viene messo, pur rimanendo compatto. Il suo odore deve essere quello del latte fresco. E al gusto le note devono essere dolci e fresche con quella tipica nota acidula che lo contraddistingue da tutti gli altri.

A QUESTO LINK POTETE RIVEDERE LA PUNTATA COMPLETA DELLA TRASMISSIONE