Delattosati: cosa c’è da sapere

Recentemente abbiamo ampliato la nostra linea di delattosati lanciando sul mercato il Formaggio Castel San Pietro, che va ad affiancare lo squacquerone, la casatella e lo stracchino.

Quando abbiamo iniziato a studiare la tecnologia produttiva dei nostri delattosati“, spiega Luca Comellini, “ci siamo posti come obbiettivo quello di realizzare formaggi con sapori e aromi identici a quelli dei formaggi tradizionali. Credo che questo obbiettivo sia stato raggiunto pienamente, prova ne è il primo posto conquistato con la casatella senza lattosio nel prestigioso concorso Alma Caseus 2016, gareggiando con i prodotti tradizionali nella categoria formaggi a latte vaccino gran mercato. La nostra linea delattosata si distingue inoltre per l’utilizzo del caglio vegetale di cardo selvatico, così da avvicinarci anche alle richieste dei consumatori vegetariani!

I FORMATI DISPONIBILI
Squacquerone e Casatella delattosati sono disponibili nel formato da gr 280 peso calibrato, e 300 gr peso variabile. Lo stracchino delattosato è disponibile nel 200 gr peso calibrato, mentre per la nuova produzione di Formaggio Castel San Pietro senza lattosio abbiamo puntato sul formato da 400 gr.
Le referenze a peso calibrato sono destinate alla vendita nel libero servizio della GDO; mentre per la gastronomia abbiamo i pesi varibili.

ANDAMENTO DEL MERCATO
Sui clienti che hanno inserito le referenze stiamo registrando ottimi aumenti di fatturato, conclude Luca Comellini. “C’è sempre maggiore attenzione e interesse da parte dei consumatori. Ultimamente abbiamo avuto alcune richieste anche da parte della ristorazione, in particolare da quella specializzata nell’offerta vegetariana.