Produzione: + 3,8% rispetto al 2016. Ottimismo sul prossimo trimestre

Produzione

Il Caseificio Comellini conferma il trend positivo sulla produzione e guarda con ottimismo al periodo natalizio 

Produzione in costante crescita

Il Caseificio Comellini chiude la stagione estiva positivamente.

La produzione aziendale al 31 agosto si attesta saldamente su un +3,8% rispetto all’anno precedente, con una quantità di latte trasformato nei primi 8 mesi dell’anno pari a 5 milioni e 300mila litri. Ottimi ritmi produttivi dunque, per soddisfare le richieste di tutti i clienti, senza però tralasciare analisi e controlli, sempre puntuali su tutta la filiera.

Analisi e Controlli

Nel corso dei primi 8 mesi del 2017 sono state fatte 450 analisi microbiologiche di controllo sul latte che utilizziamo per i nostri formaggi e sul prodotto trasformato. In aumento anche il numero delle spedizioni effettuate: al 15 settembre sono stati oltre 11 mila i trasporti effettuati su tutto il territorio nazionale, con una percentuale di successo del 99,96%.

Ottimismo sul quarto trimestre

Percentuali positive che fanno guardare con ottimismo all’ultimo trimestre dell’anno e in particolare al periodo natalizio. Relativamente alla gamma di prodotti il Caseificio Comellini conferma la linea di prodotti ad eccezione del Raviggiolo, al momento disponibile stagionalmente o su richiesta.

“Siamo contenti dell’andamento delle vendite che abbiamo registrato da inizio anno fino a fine agosto” – commenta Luca Comellini. “Anche il mese di settembre, seppur con la graduale chiusura degli stabilimenti balneari e quindi un rallentamento delle attività legate al turismo, segnerà un trend positivo. Questi dati ci confortano e confermano la soddisfazione dei nostri clienti e del servizio che offriamo”.

“Da qui alla fine dell’anno cercheremo di mantenere i listini prezzi bloccati – prosegue Comellini – nonostante le quotazioni del latte abbiano registrato da inizio 2017 aumenti costanti e tuttora non mostrino segnali di ribasso. Tale andamento è frutto della normativa di legge che ha introdotto l’obbligo dall’indicazione in etichetta dell’origine del latte, portando ad una maggior richiesta di latte italiano”.