Freschi, senza lattosio e ricchi di gusto

Per fare un buon formaggio fresco sono essenziali due cose: dell’ottimo latte fresco e un sapiente utilizzo dei fermenti lattici, da qui si sviluppano i sapori e gli aromi caratteristici.  Non dimentichiamoci un altro ingrediente basilare: il caglio, che permettere l’aggregazione delle proteine a formare la cosiddetta “cagliata”, ovvero il formaggio vero e proprio.

Per chi però è intollerante al lattosio e non vuole rinunciare al gusto del buon formaggio, Comellini dedica una linea di classici tradizionali freschi creati utilizzando latte delattosato e caglio vegetale. 

Più digeribili e dal gusto pieno e ricco come i formaggi freschi tradizionali, sono l’alternativa ideale per chi sceglie una dieta controllata e gustosa insieme!

L’enzima lattasi

Con l’aggiunta in caldaia dell’enzima lattasi realizziamo una completa scomposizione dello zucchero complesso, ottenendo una gamma di formaggi freschi dalle caratteristiche organolettiche del tutto simili ai loro fratelli tradizionali.

Il caglio di cardo

È grazie agli enzimi presenti nei pistilli dei fiori di cardo selvatico (famiglia dei Cynara) che si riesce ad ottenere un caglio puramente vegetale, il caglio di cardo, appunto. 

Con il suo utilizzo e alla selezione latte delattosato, il cui lattosio è già stato reso più digeribile grazie all’aggiunto dell’enzima lattosi, Comellini ci regala una gamma di formaggi freschi dalle caratteristiche organolettiche del tutto simili ai loro fratelli tradizionali. 

Grazie al caglio di cardo, dunque, i formaggi sono più digeribili, hanno lo stesso sapore e consistenza di quelli che utilizzano caglio d’origine animale ma sono adatti a diete che non tollerano i latticini o a chi sceglie un’alimentazione vegetariana e vegana. 

La gamma lactose free Comellini

È lo Squacquerone ad aprire la gamma di delattosati, il fiore all’occhiello di Comellini in versione adatta a tutti i palati, più leggero e digeribile ma altrettanto gustoso. Si aggiungono poi la Casatella, leggermente più corposa ma perfetta da spalmare sul pane tostato o aggiungere alle verdure grigliate, e lo Stracchino, ideale per piadine o verdure crude. 

Per chi ama i formaggi dalla pasta un po’ più corposa, da gustare a fette, il Formaggio di Castel San Pietro è tra i delattosati più richiesti, perché comodo da servire in tavola e da mangiare. Che aspettate a provarli tutti? 

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